giovedì 7 agosto 2014

. . . il "Ronzino" in onda!


Ho seguito il talk show sulla 7 del "Ronzino" nella trasmissione IN ONDA, due considerazioni:


  • i giornalisti sono sempre succubi del potere, nessuno che incalza chi decide la nostra sorte;

  • il "Ronzino" mi ha dato la chiara idea di vedere il mio barbiere al bar! Non un premier che argomenta sui problemi del paese e propone soluzioni, ma pensieri in libertà da discussioni da bar appunto!
Siamo in pessime mani ragazzi, la vedo veramente nera!


mercoledì 6 agosto 2014

. . . tre ore di colloquo tra il "Cadavere"B. ed il Ronzino!

Ve lo immaginate voi il colloquio tra il "Ronzino" ed il "Cadavere"B.?

Vorrei essere una mosca per poter sentire cosa patteggiano: 

"Allora tu mi fai una riforma della Giustizia per metterla nel cu** a quei stronzi di magistrati";

"OK! Ma tu mi sostieni le mie fasulle riforme per rimbambire un po' il popolino e non fargli capire nulla!" 
"Affare fatto, però mi devi anche salvare i miei affari, Mediaset sta perdendo un sacco di soldi, mi devi distruggere la RAI!"
"Nessun problema, quei stronzi di giornalisti RAI non sono tutti allineati al mio governo e pertanto li caccio uno alla volta . . .!"
etc. etc.

Abbiamo messo in mano il paese a due personaggi che in furbizia non hanno rivali di sorta, in intelligenza siamo sulla soglia dello ZERO!

Il "Ronzino" non è riuscito a mettere in campo un provvedimento, dico uno che vada nella direzione giusta per migliorare la nostra economia, solo chiacchiere, nulla più!

E ci credo, non capisce un ca***, inoltre si è circondato di mediocri per evitare che qualcuno gli faccia ombra ditemi voi chi può partorire un'idea che si possa chiamare tale!

Quello che preoccupa principalmente sono tutti quegli italiani (40,8%) che hanno aperto un credito al buio verso il "Ronzino" di Rignano sull'Arno". 
Purtroppo si accorgeranno del loro errore solo fra qualche anno!




. . . un inciucio letale!

Torno a ribadire che l'Italietta è un paese particolarmente sfortunato, la sua sfortuna principalmente deriva dal fatto che il popolino nostrano ha una memoria particolarmente corta.

L'inciucio del “Nazzareno” passerà alla storia come la più sporca congrega tra un ignorante ambizioso e un pregiudicato, con il beneplacito di un signore di dubbia lucidità!

Mi chiedo: ricorda forse il popolino italiano quando il pregiudicato Berlusconi usava approvare in Parlamento leggi “ad personam” per ottenere privilegi che non riusciva ad ottenere nelle aule dei tribunali?

Bene, il pregiudicato sopra detto è stato coinvolto dall'ignorante ambiziosissimo al fine di mutilare la nostra Carta Costituzionale pur di poter gestire il Potere il libertà! 

Ritenete forse voi che da questi due inquietanti personaggi possa scaturire qualcosa di buono?

No, usciranno solo “mostri” che pagheremo tutti a caro prezzo!

Bene la responsabilità va ricercata in quel 40,8% degli italiani che hanno aperto una linea di credito al buio verso un personaggio, il “Ronzino” di Rignano sull'Arno, assolutamente rivolto alla gestione del proprio Potere e nulla importa che il paese Italietta sia di nuovo sull'orlo del default (fallimento per intenderci meglio!).

Meditateci un po' su gente!





lunedì 4 agosto 2014

. . . effetto Chernobyl?

Mi sono sforzato non poco anch'io nell'individuare una bella dama o damigella durante la frettolosa sfilata di agosto della 60ma edizione della Quintana ma invano.
Forse la causa va ricercata nelle condizioni di emergenza in cui sono stati costretti ad operare i sestieri in fase di selezione delle candidate dopo la scelta, dell'ultimo momento, di rinunciare ai “VIP”, o altro?

Qualcuno degli spettatori, lamentandosi della scarsezza di bellezze ascolane coinvolte, addirittura ha azzardato l'ipotesi che la causa andava ricercata negli effetti negativi sul DNA delle radiazioni del Cesio 137 liberatosi nell'incidente nucleare di Chernobyl circa 28 anni fa. Insomma che, dopo l'incidente, i danni arrecati dalle radiazioni liberate nell'aria, non abbia più permesso la nascita di belle ascolane!

Onestamente non ho condiviso l'ipotesi del fantasioso spettatore facendo notare, vicino a noi, la presenza di giovani spettatrici belle gnocche che avrebbero dato sicuramente maggiore lustro alla sfilata. Il problema è che non sono state coinvolte o forse la evitano di buon grado, loro, la Quintana, chissà?


domenica 3 agosto 2014

. . . kg o “zocca”?


Sono perfettamente consapevole d'avventurarmi in un terreno minato ma l'esperienza vissuta non posso tenerla solo per me.

Premessa:
nei ristoranti ascolani e dei dintorni si possono degustare solo pessime olive fritte all'ascolana. Questo posso assolutamente confermarlo dopo aver avuto occasione di degustare le olive, home made, della signora Maria Teresa.

La signora Maria Teresa ci accoglie con raffinata gentilezza e con un grande vassoio di olive fumanti, appena fritte.
L'ampio vassoio emana un invitante profumo, a una prima osservazione m'incuriosisce non poco perché le olive sopra raccolte si presentano in modo diverso da quanto siamo abituati a vedere di solito.

Queste si presentano piccole, di colore appena dorato, con poco pane grattugiato sopra tanto da far trasparire la sottostante drupa dell'oliva verdastra.

Il miracolo avviene al momento di assaggiarle: il profumo emanato è delicato ma intenso, al palato si presentano con sapore caratteristico e retrogusto amarognolo della polpa dell'oliva originaria. Insomma, una vera squisitezza mai assaggiata prima!

Il successo è tale che non si parla d'altro, e la domanda ricorrente di noi ospiti è: quale il segreto per un cibo degno degli Dei e non per dei comuni mortali come noi?

Altra sorpresa: la signora Maria Teresa, con grande cortesia e dovizia di dettagli ci descrive i suoi “segreti”, tutti accompagnati da un'accurata spiegazione degli aspetti culinari e scientifici delle sue scelte.
Mi ha veramente sorpreso le conoscenze tecniche e chimico-fisiche dell'anziana signora e ho capito che quel risultato che avevo appena assaggiato non era casuale ma fonte di una accurata e lunga esperienza culinaria e di ricerca.

La signora ci spiega che le olive verdi li prende solo da Franco, suo fornitore di fiducia, perché può farle avere vere olive tenere ascolane e non surrogati provenienti da non so dove. C'inforna che la carne presa da Tonino deve essere cucinata a tocchetti e non macinata, maiale, manzo e tacchino perché cuociono negli stessi tempi, se si usa il pollo invece del tacchino questo va aggiunto in ritardo per evitare lo stracotto e un sapore non idoneo.

La signora ci informa che usa macinare lo “spezzatino”, una volta cotto, con una macchinetta manuale senza usare un energico tritacarne perché quest'ultimo ne varia il sapore dei componenti.
Che la signora abbia realizzato tutto ciò con la sola esperienza è straordinario perché in effetti se si macina troppo energicamente le carni se ne apre completamente le cellule e il sapore cambia sostanzialmente!

C'informa che le olive snocciolate vanno riempite con tanto ripieno quanto è lo spazio lasciato dal nocciolo o poco di più ma non vanno preparate delle vere e proprie "polpette" perché così si disperde completamente il sapore amarognolo caratteristico dell'oliva.
Una passata sulla farina, poi sull'uovo sbattuto, in fine sul pane grattato. Maria Teresa c'informa che lei usa scuotere con energia, su un opportuno setaccio, le olive così preparate al fine di rimuove tutto il pane grattugiato in eccesso: ci spiega che il pane si imbibisce di olio di cottura e questo non è bene per un buon risultato finale!

Ultimo atto: la frittura.
La signora ci spiega che lei usa solo olio di arachidi perché più stabile (com'è vero! E' quello che ha in minor numero di doppi legami coniugati!), lo usa per un solo ciclo di cottura e questa deve essere assolutamente breve, solo pochi secondi.
Perché?
La signora, giustamente, ci spiega che tutto è già cotto e manca solo lo strato sottilissimo di uovo sbattuto per il quale 15, 20'' di frittura con olio bollente sono più che sufficienti.
Ci spiega inoltre che, vista l'alta temperatura dell'olio di frittura, il brevissimo tempo di cottura è indispensabile al fine di non modificare il sapore organolettico del ripieno!

Posso garantire che il risultato è assolutamente straordinario e merita tanta, tanta attenzione.


Mi sorge una domanda: siccome i produttori di olive ripiene le vendono a peso (kg) è ovvio che cercano di ottimizzare il processo producendo grosse olive ripiene più simili a polpette che altro. Forse sarebbe opportuno stabilire un disciplinare che prevede la vendita a “zocca”.
Si insomma a numero anziché a peso, la qualità ne guadagnerebbe di sicuro!



. . . Marissa Mayer,

Che Marissa Mayer sia una persona capace lo dice il suo curriculum vitae, senza dubbio è una donna, per così dire, con le palle.
Sicuramente sta cercando di fare il meglio per la Yahoo di cui è COE e sono certo che sta cercando, in un mondo di altissima competizione, di confrontarsi con i più quotati Google o Facebook però, però . . . .

Però, per quel che mi riguarda, come vecchio utilizzatore di Flickr Pro, di stupidaggini ne sta facendo una dietro l'altra e sono veramente deluso!

Quando 7 anni fa iniziammo a lavorare sulle immagini di memorie della città di Ascoli facemmo una ricerca in merito a quale piattaforma usare per la diffusione delle stesse. Dopo una lunga ed accurata analisi la scelta cadde, per le sue features, su Flickr. Considerammo anche il fatto che la stessa piattaforma era usata da importantissime organizzazioni internazionali come The Library of Congress o The Stale Library of Qeensland, etc. che ci dava delle garanzie sulla qualità del prodotto e sulla sua continuità d'esercizio.

Flickr, per le sue caratteristiche si prestava bene per i nostri scopi e decidemmo di sottoscrivere un account Pro ovvero professionale a pagamento.

Per oltre sette anni abbiamo utilizzato la piattaforma non senza problemi, per esempio durante l'implementazione del maggio dello scorso anno Flickr ci ha perso centinaia di foto che avevamo inserito con tanto lavoro. 
Ora nella release dell'altro ieri abbiamo scoperto che sono sparite le note ovvero sono andate perdute migliaia di informazioni che avevamo inserito con maniacale cura.

Ora avendo un account Pro ovvero a pagamento mi sembra estremamente scorretto che si apportino delle modifiche all'applicazione tali da peggiorare le performances della stessa, senza preavviso e senza poter recuperare alcunché.

Credo che la Marissa stia cercando di competere con Facebook trasformando Flickr da un repository di foto per professionisti e amatori in un social  network.

Il mio umile pensiero è che la Marissa ha intrapreso una strada sbagliata perché Flickr è rivolto ad una platea molto differente rispetto a quella Facebook!

Vedremo!





sabato 2 agosto 2014

. . . “a settembre: ripresa col botto!”

Da settembre avremo la ripresa dell'economia, mica così, lentamente , piano piano, no, no, l'avremo col botto!

Tappiamoci tutti le orecchie, quindi, al fine di non subire danni ai timpani, perché sembra che il botto sarà veramente forte!

E' il “Ronzino” che ci avverte e ci raccomanda di andare in ferie tranquilli perché “da settembre la ripresa sarà col botto!”

Tutti gli indicatori dicono che le cose vanno di male in peggio ma lui, lui che di previsioni fino ad ore non ne ha azzeccata mai una, ci assicura che il peggio è passato e che avremo una grande ripresa economica, tanto grande che farà anche il botto!

Dopo il “Cadavere”B. che ci rassicurava ricordandoci che i ristoranti erano tutti pieni fino all'inverosimile e gli aerei delle vacanze non avevano un sedile vuoto negandoci così, per anni, la crisi economica che attanagliava ed attanaglia l'Italietta, ecco, ora, un altro piazzista da mercato di periferia che ci assicura che il peggio è passato e che la ripresa è alle porte e da settembre tutto cambierà, cambierà così repentinamente da fare pure un vero e proprio botto!